Accesso al pannello di amministrazione dell'eshop >> (Questo messaggio lo vedi solo tu!)

Lettera di Renza

Cara Roberta,

nella mia vita precedente, prima del cancro al seno, conducevo una esistenza frenetica.

Ho sempre combattuto con il tempo: non era mai sufficiente. 

Lavoro, famiglia, casa, impegni istituzionali…le giornate, le settimane ed i mesi volavano senza che mi rendessi conto del passare delle stagioni. Calendario cadenzato da inizio scuola, Natale, Pasqua, fine della scuola, ferie e…un’altra volta settembre per ricominciare a correre!

E’ arrivata la pensione. Finalmente tanto tempo per me, pensavo.

Ho iniziato con una serie di esami clinici che non avevo trovato il tempo di fare prima. Dopo un mese esatto ho scoperto di avere un carcinoma mammario in fase avanzata. Mi sono dovuta fermare! Con mia grande sorpresa la malattia mi ha insegnato tantissime cose: innanzi tutto il valore del tempo.

Mi è sempre piaciuto osservare la gente, conoscere gli usi e costumi dei posti che ho avuto la fortuna di visitare… Fermarmi all’aperto, guardarmi intorno e immaginare cosa c’era dietro ad una finestra, leggere l’espressione di un viso ….  I colori, i profumi, gli scenari mi hanno tenuto compagnia nelle lunghe giornate di cura.

Tanti gli incontri, molte le persone conosciute nei diversi ambiti. 

Quelle che restano nel cuore sono le persone che si attivano a favore di altre in difficoltà e le giovani donne con bimbi piccoli da crescere. La vita è bella, va vissuta sempre e comunque. 

Con Mauro Baron c’è stato nell’aprile 2016 un incontro “illuminato”. Dalla sua esperienza di Commissario Tecnico della squadra olimpica di canoa che ha visto a Sydney il Campionato mondiale di Dragon Boat delle Donne in Rosa, ha saputo cogliere l’essenza dell’evento. Rientrato in Italia, ha proposto di costituire anche a Pordenone una squadra per praticare il canottaggio al  lago Burida.

Dal dire al fare…. iniziata l’attività a luglio 2016 a settembre 2017 le nostre donne speciali hanno vinto la medaglia d’argento ai campionati di Dragon Boat che quest’anno si sono tenuti a Venezia.

Perché la “Casa del Drago Rosa” 

Avere la fortuna di trascorrere del tempo all’aria aperta, facendo attività fisica di gruppo dà valore allo stare insieme. Ci si ritrova due-tre volte per settimana per gli allenamenti. Arriviamo in ordine sparso, ognuna con i propri pensieri, qualche preoccupazione spesso in ritardo… sempre di corsa ! Un saluto veloce, salvagente, pagaia e pronte ad andare… salite sulle canoe  tutto cambia. 

Il tempo acquista un’altra dimensione. Tutto si ferma… ci si guarda intorno e si riscopre il miracolo della natura… la compagnia degli abitanti del lago cigni, anatre, tartarughe che ci allietano con la nascita dei propri piccoli….i colori delle foglie e, sullo sfondo, la vista delle nostre splendide montagne ……..

In barca si parla, si condividono emozioni, ci si aiuta… finito l’allenamento, si torna a terra ed è avvenuto il miracolo…visi sorridenti, persone appagate, abbiamo imparato a prenderci un’ora per noi, abbiamo scoperto che in quell’ora ci siamo sentite persone normali, soprattutto SANE !

Dare  la possibilità a tante donne di fare questa esperienza a contatto con la natura, avere un luogo per incontrarsi e condividere emozioni, momenti ludici….

VIVERE la vita nella CONSAPEVOLEZZA che insieme si vince sempre !                                   

Renza